dic 11
21
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il capodanno a San Teodoro organizzato dall’amministrazione comunale.
Sarà un capodanno alternativo, intimo e per tutti i gusti e le età quello presentato ufficialmente oggi, che propone una vera e propria vacanza di fine anno con tre giorni di eventi ed esibizioni dei più importanti artisti regionali e nazionali.
Si inizia venerdì 30 dicembre alle 21:30 con lo spettacolo di beneficienza SARDIGNA PRO AFRICA, con Giuliano Marongiu, Carla Denule, Soleandro, Roberto Tangianu, Alessandro Catte, Tore Nieddu e tanti altri. Ospite della serata sarà il Campione di Kajak Francesco Gambella. L’evento è realizzato in collaborazione con AMREF, il contributo della Provincia Olbia-Tempio e verrà trasmesso in differita TV su Sardegna 1.
Il 31, dopo i tradizionali fuochi d’artificio di mezzanotte, si esibirà sul palco di piazza Gallura la famosa ORCHESTRA MALINDA MAI che proporrà un tributo a De Andrè e ai più importanti Cantautori italiani, in un concerto in crescendo fino al dj set finale con Lady Manu, per un nuovo anno tutto da ballare.
Il programma del capodanno teodorino si chiuderà in bellezza domenica 1 gennaio dalle 21:30 con il concerto di FRANCESCO SARCINA, CANTANTE E LEADER DE LE VIBRAZIONI, LIVE IN ACUSTICO. Un concerto caldo ed intenso, con chitarra, violoncello (Giulia Monti) e tastiera (Danilo Mazzone) a riproporre in chiave acustica i migliori successi de Le Vibrazioni.
Per maggiori informazioni:
Ufficio Turistico Comune di San Teodoro tel. 0784/865767, e-mail info@santeodoroturismo.it
Dal sito Santeodoroturismo
dic 11
14
Sembra, scrive lo storico Santi Correnti, che l’uomo sia apparso in Sicilia nel periodo paleolitico, circa un milione di anni fa. Il toponimo di Catania deriverebbe dal siculo Katane, che significa grattugia, scorticatoio, dal terreno lavico su cui sorge.
Sebbene Catania giaccia ai piedi dell’Etna e nel corso dei secoli sia stata più volte lambita da colate laviche, le vestigia della città antica continuano ad emergere dal sottosuolo, dimostrando falsa l’opinione che il vulcano l’avesse in gran parte cancellata.
La conquista romana del 263 a.C., agli inizi della prima guerra punica, aprì per Catania un periodo di circa sette secoli durante il quale essa accrebbe notevolmente la sua importanza e il suo prestigio, fino al punto che nel IV secolo d.C.
Nel 1071, guidati dal Gran Conte Ruggero, i Normanni occuparono Catania, non senza patteggiare, sembra, con l’emiro di Siracusa,Ibn al-Werd. Era l’inizio di una nuova vita.
Della Catania tardo medievale e rinascimentale il visitatore, come l’abitante, può solo farsi l’ombra di un’idea. Il doppio evento naturale che distrusse la città alla fine del XVII secolo (l’eruzione del 1669 e il terremoto nel 1693) ne ha lasciato ben poche tracce, leggibili per gli studiosi, ma sparse in modo tale che il turista deve accontentarsi di indovinarle mentre percorre altri itinerari.
Catania appare oggi al visitatore accorto come una città nuova. Dal punto dì vista urbanistico e architettonico, il 1693 è il suo anno di nascita. Le strade larghe e dritte, dalla maglia ad angoli retti; i palazzi e le chiese uniformi per stile, decorazioni e materiali…
La riforma amministrativa borbonica del 1817 istituì in Sicilia sette province sostanzialmente paritarie tra loro. La gerarchia tra le città siciliane fu ridefinita, e alterati i termini dell’antica rivalità tra Palermo e Messina. Catania si ritrovò capoluogo di un vasto territorio…
A cavallo degli anni ’50 e 60 si manifesta ancora una volta lo spirito di ricostruzione e d’intrapresa dei catanesi. Nasce a sud la zona industriale Pantano d’Arci, si formano e sviluppano grandi imprese edili, fiorisce il commercio. E ritorna il mito della Milano del Sud.
Dal sito del Comune di Catania
dic 11
14
Il Rinascimento è un periodo artistico e culturale della storia d’Europa, che si sviluppò a partire da Firenze tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna, in un arco di tempo che va all’incirca dalla seconda metà del XIV secolo fino al XVI secolo, con ampie differenze tra disciplina e disciplina e da zona a zona.
Il Rinascimento, vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti come un’età di cambiamento, maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, sviluppando le idee dell’umanesimo nato in ambito letterario nel XIV secolo (da Petrarca) e portandolo a influenzare per la prima volta anche le arti figurative e la mentalità corrente.
Continua a leggere su wikipedia è molto interessante.
dic 11
14
CAPODANNO IN SILENZIO 2012 IN TRENTINO
Suoni dell’anima, l’essenza nascosta della voce
Un modo diverso per vivere questo importante momento di “passaggio”. Attraverseremo la fine dell’ anno ed entreremo in quello nuovo accompagnando questi momenti con il canto armonico, la meditazione cantata, la forza del rito, la condivisione e il silenzio.
Lo scopo è quello di indagare le possibilità dello strumento “voce”, sotto diversi aspetti. E’ rivolto a tutti coloro che riconoscono le enormi potenzialità, a volte dimenticate, presenti nella voce. Attraverso l’apprendimento delle tecniche di canto armonico si intraprenderà un percorso trasversale, che affronterà diversi argomenti: il corpo in relazione alla voce, meditare con il suono, la voce e gli stati di coscienza, la voce come strumento per la ricerca spirituale.
Dal sito EventiTrentino
dic 11
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